Nella percezione visiva, oltre trenta aree cerebrali sono coinvolte nell’interpretazione degli stimoli visivi, e oltre l’80% di tutte le percezioni sono influenzate dal senso della vista. Il bambino con DSA, a causa di un’alterazione neurobiologica, ha difficoltà a percepire correttamente uno stimolo; vede (può anche avere dieci decimi di vista!), ma non è in grado di conferire il giusto significato a ciò che osserva. Il training visivo, aiuta il bambino ad aggirare le difficoltà percettive, potenziando le abilità visive. Obiettivo fondamentale della valutazione ortottica è impostare, assieme agli altri operatori, un progetto terapeutico – riabilitativo totalmente personalizzato ed adattato alle esigenze del paziente.

Le valutazioni ed i trattamenti…

Opera in età evolutiva, adulta e senile, con valutazioni funzionali dei disturbi motori e sensoriali della visione (tecniche di semeiologia strumentale-oftalmologica) ,previene le anomalie e i disturbi visivi dall’età prescolare in poi (astenopia, e sindrome da affaticamento visivo dei video terminalisti – DL 81/08, inclusa), esegue trattamenti riabilitativi (terapia ortottica / training visivo) delle patologie del sistema visivo, rieduca i pazienti affetti da patologie traumatiche (es. emianopsia e perdita del campo visivo conseguente a ictus), croniche, e degenerative che coinvolgono la sfera visuo-percettiva.
Effettua screening nelle scuole materne ed elementari o presso i consultori pediatrici, si occupa di educazione e rieducazione di DSA (disturbi specifici di apprendimento), interventi di prevenzione/educazione terapeutica finalizzati all’autogestione della malattia.