ANSIA ED ALTRI DISTURBI EMOTIVI

Ognuno di noi durante la propria vita ha provato ansia: l’ansia è una manifestazione psicofisiologia adattiva che permette all’individuo di attivarsi per affrontare una situazione considerata “pericolosa”. La risposta ansiosa moderata è quindi funzionale e motivante al raggiungimento degli obiettivi. Tuttavia una volta raggiunto un livello adeguato atto a motivare la persona, l’ansia non deve crescere. Con un livello elevato di ansia la persona va incontro ad un calo della concentrazione, della memorizzazione degli stimoli e tenderà a bloccarsi o fuggire dalla situazione ansiosa. In questo caso si fa riferimento all’ansia da prestazione molto presente tra i bambini ed adolescenti in ambito  scolastico ma il discorso può essere generalizzato a situazioni differenziate.

MA COME SI MANIFESTA ESATTAMENTE L’ANSIA?

In generale l’ansia si manifesta attraverso tre tipologie di sintomi:

  • risposte cognitive (rimuginio-ruminazione)
  • comportamentali (fuga, freezing, evitamenti ecc)
  • reazioni fisiologiche (nausea, tremori, sudorazione, innalzamento dell’arousal)

TRA I SINTOMI PiU’ FREQUENTEMENTE DESCRITTI CI SONO:

Pensieri negativi ed irrealistici

Interpretazioni errate di sintomi ed eventi

Attacchi di panico

Attivazione fisiologica

Ipersensibilità a segnali fisici

Paura ed ansia relative a specifiche circostanze

Ossessioni e compulsioni

Preoccupazioni eccessive e generalizzate

Cosa fare?

  • Colloqui di assesment dove il professionista metterà a fuoco la problematica e valuterà il trattamento più adeguato
  • Possibilità di intraprendere un percorso psicoterapeutico (analitico transazionale, cognitivo comportamentale, sistemico relazionale)